Modello di riferimento e staff didattico

IL MODELLO DI RIFERIMENTO

La Scuola si occupa della formazione di psicologi e medici interessati a svolgere interventi clinici con gruppi familiari, coppie e singoli individui, attraverso lo sviluppo di competenze individuali e relazionali.

Il Modello di riferimento è quello Strutturale – Esperienziale (Minuchin – Whitaker), con una particolare attenzione rivolta alla storia della famiglia (Bowen), all’individuo, alla relazione terapeutica, al rapporto tra famiglia e individuo e tra questo e il suo mondo interno. L’Istituto lavora, infatti, da molti anni, ad un modello “Sistemico-Relazionale Integrato”, ispirandosi a principi della teoria dell’attaccamento (Bowbly), alle ricerche sulla competenza riflessiva (Fonagy) ed ai postulati della terapia familiare delle relazioni oggettuali (G. e D. Scharff). 

In tale cornice, le linee dell’epistemologia sistemica e dinamica convergono in uno spazio teorico e clinico che esplora la persona del terapeuta e la relazione evolutiva con la famiglia/coppia/individuo.

Il focus sull’età evolutiva

Il Modello di rierimento dell’Istituto, strutturato nella sede di Roma, si propone anche di dedicare un ampio spazio formativo, di tipo teorico e clinico-applicativo, sulle tematiche concernenti l’età evolutiva (infanzia e adolescenza), configurandosi quale una delle “rare” scuole di specializzazione ad indirizzo sistemico-familiare-relazionale ad adottare un particolare focus sulla valutazione diagnostica, le teorie eziologiche, le tecniche terapeutiche e i modelli di intervento che riguardano i disturbi dello sviluppo e della fase adolescenziale.

Per la formazione dell’allievo: Il “Centro Clinico e di Ricerca” e la supervisione diretta

Nelle sede di Roma dell’Istituto, è attivo, dal 2000, un “Centro Clinico e di Ricerca”, che ha, da sempre, affiancato e sostenuto le attività didattiche della Scuola di Psicoterapia. La presenza di un’equipe interdisciplinare di specialisti con formazione e professionalità diverse (neuropsichiatri, psicologi, psicoterapeuti, etc.) ha permesso di rispondere alle specifiche criticità dell’utenza, attraverso una modalità integrata di trattamento mirato ed individualizzato, e ha permesso di proporre un lavoro di rete funzionale tra i vari professionisti coinvolti nella gestione del caso. Il “Centro Clinico e di Ricerca” può essere suddiviso in eterogenei setting clinici/aree operative, in modo da creare un ambito specifico ed altamente mirato che sviluppi nel tempo una competenza di elevata e differenziata qualità nell’intervento terapeutico.

Tra la fine del secondo anno e per tutto il terzo e quarto anno, lo staff del “Centro Clinico e di Ricerca” seleziona i casi clinici in ingresso di cui l’allievo può già farsi carico, allievo che, dietro lo specchio, sarà supervisionato dal didatta e coadiuvato dalla partecipazione del suo gruppo. Questa lunga fase della cosidetta “supervisione diretta” è considerata una delle metodiche elettive di apprendimento del modello sistemico relazionale, in quanto comprende l’apprendimento “diretto” di specifiche strategie terapeutiche e tutto il lavoro di analisi, nel momento della pre- e post- seduta, delle risonanze emotive dell’allievo e dei suoi movimenti controtransferali (anche attraverso la videoregistrazione di ogni singola seduta).

Il “Centro Clinico e di Ricerca”, che propone anche percorsi gratuiti o a tariffe sociali (per i casi inviati da enti/istituzioni pubbliche o dalle associazioni del privato sociale con cui l’Istituto collabora), può essere suddiviso nei seguenti eterogenei setting clinici/aree operative focalizzate su:

  • Valutazione clinica e trattamento dei disturbi dello sviluppo in età evolutiva (infanzia e adolescenza).
  • Percorsi di sostegno psicologico alla genitorialità (con particolare attenzione alle famiglie separate e divorziate, ricomposte e ricostituite) e alle coppie o singoli che svolgono percorsi adottivi e/o di Procreazione Medicalmente Assistita. Servizio di Mediazione Familiare.
  • Percorsi di sostegno psicologico, individuale, familiare e di coppia, in casi di violenza intrafamiliare e di violenza nella coppia.
  • Valutazione clinica e trattamento dei disturbi/disfunzioni/problematiche sessuali in consulenze individuali e di coppia.
  • Valutazione clinica e trattamento dei disturbi del comportamento alimentare.
  • Valutazione clinica e trattamento del danno psichico e delle varie forme di maltrattamento ed abuso in età evolutiva.
  • Psiconcologia e trattamento del lutto.
  • Psicodiagnostica per fini clinici e peritali.
  • Progetto HoMe – LGBT: il Progetto HoMe si propone come uno spazio di consulenza e supporto psicologico ad adolescenti, giovani adulti, coppie e famiglie che si trovano ad affrontare tematiche inerenti l’orientamento sessuale e/o l’identità di genere.